5 regole per il bene dei nostri bambini

Come avevo promesso, continuo a scrivere sull’argomento ‘ cosa mangiamo’ .

Scusatemi se sembro ripetitiva, ma è una cosa che mi sta molto a cuore. Ci stiamo rovinando il mondo e il futuro con le nostre mani e ancor peggio stiamo distruggendo il futuro dei nostri figli!

Non è vero che le cose non si possono cambiare, non è vero che intanto tutti fanno così. Ognuno di noi è responsabile delle proprie azioni e può nel suo piccolo fare diversamente e insegnare in questo modo ai suoi figli a fare altrettanto.

Cominciamo con il selezionare attentamente quello che compriamo:

-       scegliamo carne proveniente da allevamenti italiani –possibilmente biologica. O rivolgiamoci ai piccoli allevamenti nelle nostre zone che possiamo vedere con i nostri occhi. (  un esempio di vendita diretta di carne bioligica è l’azienda agricola il Castoro)

È il mio lavoro trattare carne e  so molto bene quali schifezze ci sono sui nostri banconi!  Le condizioni di vita negli allevamenti industriali sono responsabili del debole stato di salute degli animali. Senza i farmaci, quindi, non sarebbe possibile far funzionare alcun allevamento intensivo. Per produrre 1 chilogrammo di carne sono impiegati mediamente 100 mg di antibiotico. I farmaci rimangono spesso nei tessuti degli animali e arrivano nel piatto. Ciò significa che l’italiano medio che consuma circa 87 kg di carne ogni anno (senza considerare i consumi di prodotti ittici) ingerisce involontariamente quasi 9 grammi di antibiotici, equivalenti alla somministrazione di circa 4 terapie antibiotiche ogni anno.

La stessa cosa vale per il latte. Scegliete latte italiano proveniente da piccoli allevamenti o bioligico.

–       Selezioniamo prodotti biologici e biodinamici a KM0.   ( prodotti bio freschi a km0 online)

(Non è vero che il Biologico è una truffa. Vi assicuro che ci sono dei controlli rigidissimi e continui fatti da enti diversi)- Sul blog MADRE TERRA  è possibile approfondire l’argomento.

In Italia sono attualmente in commercio 35 tipi di pesticidi che secondo l’EPA (l’agenzia americana per la protezione dell’ambiente) sono considerati cancerogeni e 35 sostanze attive usate nel comuni prodotti per il giardinaggio che sono altamente tossiche.

Tutti questi veleni finiscono nelle falde acquifere! I veleni dall’acqua ritornano nelle piante, poi negli erbivori fino ai vertici della catena alimentare

Proprio per coloro che vorremmo maggiormente protetti, ossia i bambini, il rischio è più alto, a causa dei residui di fitofarmaci e nitrati che rimangono negli alimenti. I bambini assumono una quantità maggiore di calorie per peso corporeo e per questo il rischio di accumulo di contaminanti tossici è più grande: all’età di sei anni i bambini possono aver superato di 10 volte il limite ritenuto accettabile per il rischio di cancro.

–       Frutta e verdura

“mangiate solo frutta e verdura di stagione”: i prodotti agricoli fuori stagione sono coltivati in serra: questo vuol dire che le piante sono trattate per evitare malattie da sovraffollamento, sono iperconcimate e irrorate con fitormoni per stimolare la crescita. Oltre ad aver assorbito molte sostanze estranee, sono anche sensibilmente più povere di diversi elementi, e di ciò possiamo accorgercene dal sapore!

Quando compriamo la frutta e la verdura ricordiamoci che più sono belle e lucide, e più sono trattate con prodotti chimici!

–       Selezioniamo i prodotti per l’uso domestico e cosmetico biodegradabili.

–       Nel possibile cerchiamo di rispettare il più possibile l’ambiente facendo la raccolta differenziata e risparmiando energia .

Infine, impariamo a non sprecare.

Fonti:

tkk

disinformazione.it

MADRE TERRA  ( questo è uno dei miei blog preferiti)  ci sono molte informazioni utili e link per approfondimenti.

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