domani è un altro giorno

Sarà questo caldo, o forse un momento di insicurezza. non lo so. Io sono sempre stata così fragile di umori e autostima. Mi sembra di non essere più capace di fare niente. E ciò che mi rattrista di più è la sensazione di non essere una brava mamma.

Mi sono lasciata prendere dalla frenesia e dall’illusione di riuscire a crearmi ora e in breve un lavoro da casa che mi premetta di gestire i miei tempi, di realizzare i miei sogni, ma soprattutto, di essere più presente come mamma. Ho cominciato a tradurre, a scrivere, a studiare tantissimo e a fare progetti con in testa la ferma convinzione che ‘volere è potere’… bisogna volere qualcosa e metterci tutta la passione. Questa è la ricetta per realizzare qualunque sogno!  è verò. Ma qualcosa deve sempre essere sacrificato in nome dei propri sogni. Nel mio caso ci sono andati di mezzo i miei figli. Perchè la loro mamma era sempre assente, o perchè era in ufficio o con la testa china sul pc. Ho anche provato a lavorare di notte per non rubare tempo alla mia famiglia, ma il triste risultato, dopo settimane di notti in bianco,  è stata una mamma sclerata, nevrotica e cattiva.

E ora sono qui, decisamente abbattuta, e forse sconfitta. Eppure non voglio arrendermi. Voglio trovare la via per realizzare i sogni che da troppo tempo custodisco nel mio cassetto,  senza però privare di solo un grammo di affetto la mia famiglia. Utopia? Forse.

Cercherò di mettere in ordine le idee, di non avere fretta ne ansia.  Rallenterò.

..e imparerò da loro, i miei popi, che non si arrendono mai. Loro che affrontano ogni problema con testardaggine e fantasia e che pretendeno con ogni forza quello che desiderano.

 

One thought on “domani è un altro giorno

  1. carissima Sara, la verità (la mia verità) è che le donne devono fare davvero troppe troppe cose. Tutto. Siamo amministratrici delegate della nostra casa e della nostra famiglia e già questo è un duro lavoro. Poi c’è il resto, e il tempo (che è anche il tuo) non basta per i tuoi sogni. Ma forse un signo lo abbiamo tra le braccia ed è il meglio riuscito. Uscito dal cassetto, voluto e realizzato. In questo momento, vedi, darei in testa il mouse a Viola perchè non mi lascia scrivere due righe con sentimebto e concentrazione. Mio marito nn c’è mai e dunque, benchè mi si dica “tu sei a casa dal lavoro (x ora) e dovrebbe esserti facile tutto, io ti giuro che sono a pezzi. Non finisce mai la giornata, a voler guardare, anche solo x fare due esercizi per la schiena, mi ci vuole troppo tempo e rimando a dopo, ma il dopo nn perdona e c’è sempre qsa che interferisce. Non è che non si può fare tutto ma bisogna farlo nel giusto momento. Quando i figli sono grandi. Che ne so. Io non riesco quasi a fare la c. e mi scuso per la volgarità ma è cosi’. Vorrei fare tutto troppo bene. Ma devo prendere atto che proprio non ce la posso fare. Scegli una casa e falla bene. Questo forse è il mio consiglio. Una cosa. E anche il blog, per farlo bene, è già troppo ampio, perchè non si può (come faccio io) buttare lì le cose tanto x scrivere qsa e nn sentirmi in colpa. Ci vuole uno studio sulle cose, informarsi, capire, interloquire ma non ci riesco. Guarda Sarà, in quello che scrivi mi sembra di esserci di bruttissimo. Sono io. E sono nevrotica, frustrata e insoddisfatta. Un giorno sul pero e l’altro sul melo. Ora il cambiamento è alle porte, nn so cosa accadrà ma sta succedendo. vado in ferie una settimana.riflettero’ sul tuo pensiero che è uguale al mio e credo, a questo punto, che sia uguale proprio x tutte e poi ti diro’ cosa ho deciso. Ti abbraccio. Viola urla!!!!! aiuto