la musica non privilegio di pochi ma patrimonio di tutti

Questa frase del musicista ungherese Zoltan Kodaly è lo slogan di Nati per la Musica, progetto per la diffusione della musica da 0 a 6 anni promosso dai pediatri e musicisti. perché dei pediatri dovrebbero occuparsi di musica?

“La musica è uno stimolo che arriva al cervello del bambino e concorre al realizzarsi delle sue potenzialità cognitive, espressive e comunicative. lo sviluppo di una sensibilità musicale contribuisce, quindi , a una formazione più completa della persona.

La musica quindi è un mezzo utile a sostenere i genitori nel difficile compito di accompagnare il bambino nel suo percorso di crescita.”

Queste parole le ho prese da un libro, “Musicantando” di Cecilia Pizzorno ed Ester Seritti.

Consiglio a tutti questo libro! All’interno c’è un cd che trovo favoloso con tante canzoni popolari non solo italiane suonate e cantate divinamente!

Visitate anche il sito: http://www.natiperlamusica.it

Non esistono preclusioni sulla scelta dei generi musicali da proporre al bambino (musica classica, popolare, pop, country ecc.). L’importante è che i motivi siano graditi e che l’ascolto della musica sia un’esperienza piacevole.

  • Proporre una ricca varietà di generi (musica classica, tradizionale, pop).
  • Abituare precocemente il bambino all’ascolto di musica dal vivo.
  • Fornire al bambino musica di qualità per un corretto sviluppo della sua sensibilità musicale (musica per bambini non vuol dire “musica banale”)

Fin da quando little Archimede era ancora nel mio grembo la musica è stata una fedele compagna di viaggio. Io amo tutti i generi ( a seconda dell’umore in cui mi trovo), da De Andrè, a Bach, da P.Daddy a Keith Jerret e ora sono diventata pure una fan dello Zecchino D’oro!

I due nanetti adorano ascoltare la musica, e lei, Miss Memole adora cantare e ballare fin da quando ha cominciato a camminare.

La mia casa è piena di strumenti musicali: 2 chitarre, flauti, armoniche e pianoforti e tamburi di ogni genere. La cosa buffa è che io non ne so suonare uno! sono terribilmente stonata e non riesco a memorizzare una canzone, ma questo non importa ai miei bambini ne ha influenzato il loro modo di vivere ed esprimere la musica.

La musica è un linguaggio, e come un bambino apprende e impara a parlare ascoltando la voce della sua mamma, allo stesso modo può apprendere la musica e imparare ad esprimerla.

questo è il principio del metodo Suzuki di cui vi voglio parlare nel prossimo post.

Presto inserirò qualche tutorial per costruire strumenti musicali.

voi che cosa ne pensate? ascoltate insieme ai vostri bambini?

 

 

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