una storia brutta

Quello che sto per raccontare è roba dura e a chi ha lo stomaco debole consiglio di non leggere questo post.

Spesso ci facciamo un’idea idillica degli animali e diamo loro attribuiti quasi umani forse influenzati dai cartoni visti da bambini forse perchè ci piace immaginarli simili a noi. E allora diamo loro dei nomi, ci parliamo e li coccoliamo, ma gli animali sottoscrivono leggi naturali ben diverse e spesso inconcepibili per noi.

Così io ho dato un nome ad ognuno dei miei animali e mi sono immaginata una loro unica personalità e quando la mia coniglia Bianca partorì la prima volta, sono corsa a sbirciare nel suo caldo nido piena di gioia ed emozione.

Quello che trovai fu solo una macchia di sangue e un corpicino decapitato. Inorridita mi coccolai la mamma Bianca pensando che qualche ratto avesse fatto quell’ orribile cosa.

La triste realtà è che era stata la mamma a mangiarsi i propri cuccioli. Il perchè non si sa, forse erano nati morti, forse a causa del freddo eccessivo non li avrebbe potuti comunque crescere…non si sà.

Sono passati 3 mesi e finalmente è arrivata la seconda cucciolata. Tre coniglietti tutti rosa si abbracciavano custoditi calorosamente nel batuffolo di pelo della casetta di mamma Bianca.

Ieri, però , ancora una volta, un’orribile sorpresa: erano tutti morti.

Questa volta le assassine sono state le galline che si sono infiltrate nella casetta della povera Bianca e le hanno ucciso i piccoli a beccate.

Io sono sconsolata. Ci sono rimasta veramente male.

Ma che legge della natura mai è questa?

 

2 thoughts on “una storia brutta

  1. E’ capitata la stessa cosa ai coniglietti di mia nipote. Io non lo so perchè accade questo. So che non ce la farei neanche a guardarli. Mi dispiace.

  2. e non dirmelo…io ho dovuto portarli via…mi è dispiaciuto tantissimo! a questo punte le mie galline non mi fanno più tanta pena!